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SCENARI

Fenomeni economici, finanziari ma anche sociali (aumento dell'immigrazione, perdita di posti di lavoro...), incidono sul sistema impresa, contribuendo a delineare nuovi scenari. Le scelte aziendali non possono essere compiute in modo razionale se non vengono supportate da una conoscenza appropriata del mercato e degli scenari che caratterizzano il mondo economico.

L'Italia delle piccole e medie imprese
Il cuore dell'economia italiana e' costituito da piccole e medie imprese (PMI) che rappresentano il 90% circa della produzione nazionale. Positivo il tasso di crescita delle nuove imprese in tutte le macro aree geografiche: nel 2010 il Centro (+1,62%) si e' confermato come l'area che ha contribuito maggiormente allo sviluppo dell'anagrafe delle imprese, grazie soprattutto al Lazio che ha registrato un tasso di crescita del 2,11%, superiore a quello medio nazionale dell' 1,19%.

Al di sopra del tasso di crescita medio italiano anche il Nord-Ovest (+1,20%) trainato in modo particolare dalla Lombardia (+1,49%). Il Nord Est ha ricominciato a crescere con un tasso dello 0,65% contro -0,40% del 2009. Molto bene Sud e Isole che registrano un tasso di crescita dell' 1,24%.
Le ditte individuali cedono il passo alle società di capitale
In Italia operano oltre 5 milioni di imprese: il 63% e' costituito da ditte individuali, il 17% da società di persone e un altro 18% da società di capitale. Il restante 2% e' rappresentato in prevalenza da cooperative, oltre che da società consortili, consorzi temporanei di impresa, ecc. Il tasso di crescita delle società di capitale è del 3,8%, mentre quello delle ditte individuali è negativo (-0,9%). Sono sempre di più le imprese che scelgono di costituirsi con una forma giuridica strutturata, come la società di capitale, per poter competere e sopravvivere in un mercato globale.


La vitalità dell'imprenditoria immigrata
Le ditte individuali con titolare straniero sono cresciute in modo esponenziale. Nel 2010 sono state aperte oltre 15.000 unità.

I nuovi imprenditori provengono principalmente da Cina, Marocco e Albania, operano prevalentemente nei settori delle costruzioni e del commercio e si concentrano in Lombardia e Toscana, con record provinciale a Prato.


Le imprese in rosa
Sono oltre 1 milione e 400 mila le donne imprenditrici, con il Centro che traina la crescita. Sempre più imprenditrici puntano su una forma giuridica strutturata come la società di capitale anche se prevalgono le ditte individuali. La maggior parte delle imprese in rosa operano nel commercio, tuttavia sono in crescita le imprese femminili anche in comparti storicamente guidati dalla componente maschile quali le costruzioni, le attività immobiliari, il noleggio e l'informatica.


Famiglia e territorio
I distretti industriali italiani, composti da PMI caratterizzate dalla vicinanza geografica e dall'appartenenza alla stessa "industria", sono la più diretta espressione dell'impresa a gestione familiare, sottocapitalizzata e che si finanzia prevalentemente tramite le banche. I distretti si concentrano principalmente nel Nord e nel Nord-Est del paese e rappresentano circa l'80% dell'industria manifatturiera.